“Guido Day” DNA della Musica

22.06.2016 23:40

Una riflessione sul “Guido Day”

Festa promossa e generata dalla Fondazione Guido d'Arezzo


 

21 giugno 2016 ad Arezzo in piazza Guido Monaco ( direi come è giusto dire: piazza Guido d'Arezzo) è stata fatta una festa in concomitanza alla giornata mondiale della musica e il solstizio d'estate, dedicata al grande Guido d'Arezzo: la festa della musica si può solo dedicare a Guido d'Arezzo ! Nel silenzio totale del nome dell'inventore del linguaggio universale, spedito anche nello spazio, si celebra la festa della musica!in tutto il mondo.

Iniziamo da qui: Tum,Tum;tum.tum.......... immaginate il battito del cuore di vostra madre la prima musica che sentiamo tutti, è quella che appoggiati sul suo suo petto da bambini ci consola è ci fa stare tranquilli,la musica è nel DNA dell'uomo è l'Uomo è il DNA della musica.

La musica suonata per annunciare, per alleviare, per addolcire, per pregare, la forma d'arte forse più intima che l'uomo possa comprendere e recepire come singolo e nel sociale, la musica che unisce le genti in riti,danze,concerti ecc..Una forma cosi universale che un Monaco Benedettino ha tradotto in codice, rendendola leggibile a tutti coloro che ne fanno uso. Una mattina di qualche mese fa con degli amici parlavamo della Fondazione Guido d'Arezzo e cosa servisse per rilanciare questa figura.Le prime idee furono un gabbiotto elettronico che spiegasse chi era “Guido” e altre , poi una frase semplice echeggiò nell'aria: “ la musica è nel nostro DNA” ( eureka pensai) e da qui e nata l'idea della base della targa, sulla quale vi è una piccola spiegazione del personaggio e di cosa rappresenta, tramite un Qr code ci si può collegare direttamente al sito della Fondazione per ulteriore approfondimento in tutte le lingue più in uso. La targa scultura è oggi è nel prato a fianco del monumento di Guido ad Arezzo eretto nel 1882 data in cui i festeggiamenti si dice durarono una ventina di giorni. Chi ha pensato questa cosa? chi l'ha resa possibile? una coppia di giovanotti ( il polifonico e nato dopo di loro nel 1952) Slavka Taskova, Pier Paolo Paoletti, e nella stanza c'ero io e Ivan Cipriani Buffoni ( poeta e Presidente del club Lions Mecenate di Arezzo, Club sponsor dell'evento assieme a Centro chirurgico Toscano e Ceia) da quel giorno e nata l'idea del DNA della musica.Una cosa fantastica che questa città deve riconoscere alla Presidentessa Slavka, un'artista fenomenale, decisa e intraprendente che ha voluto fortemente questa festa e questa targa scultura.Una festa di tre giorni culminata in uno dei concerti polifonici e strumentale più emozionante che ho visto negli ultimi tempi, Grazie al Maestro Lorenzo Donati e gli altri tutti siamo rimasti sospesi in una pioggia di voci celestiali che ci hanno cullato come nel ventre di una grande madre ( chi non l'ha visto ha perso veramente qualcosa), Anticipazione della fantastica manifestazione del Polifonico della città d'Arezzo, sempre gestito dalla fondazione che si terrà in Agosto, vanto mondiale in quanto primo concorso al mondo dedicato a questa particolare forma musicale .Con il Comune al suo fianco nella persona del Sindaco Alessandro Ghinelli,la Presidente della fondazione Guido dìArezzo ha realizzato un sogno che porto da tempo dentro di me, quello di rilanciare una città degna della cultura di cui e culla e scrigno, uno scrigno che va aperto al mondo intero, con calma con amore con sincerità , sottovoce gridiamo

“Viva Arezzo viva la musica viva Guido Day.”

Grazie di cuore

M°Alessandro Marrone