San Gennaro E il Vesuvio Nella Napoli Borbonica

29.01.2013 19:04

 

San Gennaro E il Vesuvio Nella Napoli Borbonica

Enrico Bruschini

Storico dell’arte e scrittore Già Curatore dei Beni Artistici e Storico Ufficiale dell’Ambasciata Americana a Roma.
Conoscendo personalmente ed apprezzando il maestro Alessandro Marrone presento volentieri le opere espressamente create per la mostra “San Gennaro e il Vesuvio nella cornice della Napoli Borbonica” Le opere dell’artista sono caratterizzate da un’estrema versatilità nella scelta, particolarmente nella scultura, dei soggetti, dei materiali e delle tecniche. I materiali e le tecniche da lui usati sono quelli delle arti applicate, l’oro, il mosaico, le ceramiche. Il dato costante che appare è comunque una profonda unità stilistica fatta di virtuosismo tecnico, di costante ricerca del movimento, e da una incessante ricerca sulla frammentazione e ricomposizione dei colori e della luce. Caratteristica dell’artista è la capacità di scomporre la luce ed il colore in piccoli quadrati nelle opere di pittura ed in minute forme cubiche nelle opere tridimensionali, per poi ricomporli per creare un forte senso di movimento e d’inafferrabilità. Per il maestro Alessandro Marrone, i riferimenti figurativi e coloristici sono innumerevoli e vanno da Gustav Klimt a Giacomo Balla, da Carlo Carrà a Salvador Dalì. Particolarmente nelle opere create per questa mostra si nota fortemente il piacere di creare immagini caratterizzate dai loro vibranti colori e dalla loro potente soggettività e religiosità che non scade mai nel pietismo o peggio ancora in una truculenta violenza. Al maestro Alessandro Marrone, ed al giovane allievo Cristiano Di Martino, auguriamo di proseguire i già numerosi successi ottenuti in Italia e negli Stati Uniti.